Cernusco sul Naviglio (MI) | Via Balconi, 34 | Cell. 347.8787486
Psicologa Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica - Esperta nel trattamento dei Disturbi Alimentari

Servizi offerti

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Ambiti e utenza

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Concetti chiave

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Metodologia

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Servizi offerti
  • Rilevazione e analisi delle dinamiche atleta-famiglia-società sportiva-scuola
  • Attività di mediazione fra le parti per il benessere e lo sviluppo relazionale del giovane sportivo
  • Colloqui individuali con con il giovane/giovanissimo atleta e con gli altri soggetti coinvolti
  • Consulenza con la famiglia
  • Incontri di equipe e di coordinamento per la progettazione e il monitoraggio degli interventi sui singoli atleti e su gruppo degli allenatori, degli educatori, dei dirigenti sportivi
  • Supervisioni individuali e di gruppo sulle dinamiche e i vissuti faticosi connessi al lavoro con bambini, preadolescenti e adolescenti

Ambiti di intervento e utenza
  • Costruzione degli obiettivi sportivi e personali
  • Prevenzione dell’abbandono sportivo in adolescenza
  • Interazioni e relazioni fra contesto familiare, contesto sportivo e contesto scolastico
  • Relazioni intercorrenti fra il giovane/giovanissimo atleta e gruppo dei pari, gli allenatori, i genitori, la società sportiva, la scuola, …
  • Difficoltà evolutive ed emotive caratteristiche dell’infanzia e dell’adolescenza
  • Comportamenti oppositivi, provocatori, sfidanti, bullismo, iperattività (ADHD)…

Gli interventi si rivolgono ai bambini, ai ragazzi, agli adulti (genitori, nonni, zii, allenatori, educatori, insegnanti, dirigenti) e alle realtà (società sportiva, scuola, oratorio, …) che, a vario titolo, si relazionano con i giovani e giovanissimi sportivi.

Al centro viene posto l’atleta e le sue relazioni primarie che lo aiutano e sostengono nel suo percorso di crescita personale, scolastico e sportivo.

Possono richiedere un’incontro:

  • genitori
  • nonni
  • zii
  • insegnanti
  • allenatori
  • educatori
  • dirigenti sportivi
  • società sportive
  • scuole
  • oratori

Concetti chiave

Mediatore sportivo, Psicologo clinico dello sport in funzione di

Si tratta di una risorsa che opera in diverse organizzazioni e strutture assumendo un ruolo principalmente fondato sull’ascolto, caratterizzato dall’empatia e dalla neutralità. La sua funzione è quella di offrire uno spazio di ascolto riservato e professionale rivolto alle diverse figure che operano ed interagiscono con il giovane e giovanissimo atleta (genitori, allenatori, dirigenti, tecnici, educatori…), progettando e realizzando interventi mirati sulle problematiche relazionali e sulla conflittualità sia orizzontale (es. gruppo dei pari) sia verticale (atleta-allenatore). L’intervento del professionista si articola in diversi momenti: colloqui individuali, incontri di squadra, con riunioni lo staff sportivo, momenti di verifica ed approfondimento. In taluni casi può anche essere una presenza e partecipante attiva durante gli allenamenti e le partite. L’attività di mediazione sportiva permette, oltre al lavoro di gestione e risoluzione dei conflitti, un miglioramento della comunicazione fra gli attori coinvolti e l’aumento di un senso di coesione e di squadra.

Psicologia clinica dello sport

Con la dicitura “psicologia clinica dello sport” si fa riferimento non alla psicologia dello sport in senso stretto – intesa come strumento per aumentare la motivazione degli atleti, gestire l’arousal e l’emotività pre-gara – ma ad una possibile applicazione della psicologia clinica allo sport nella direzione di un’osservazione, con strumenti clinici, di quanto avviene in questo particolare setting.

Sport terapia

Questo strumento permette di lavorare anche con pazienti con diagnosi molto invalidanti (es. psicosi schizofreniche) aiutandoli, ad esempio, a sviluppare delle capacità di organizzazione spazio-temporali, a percepire i limiti, sperimentare la perdita di controllo e l’ira e osservare che questo non cagiona danno né a sé né all’avversario, ma può anzi essere tollerata dentro le logiche sportive ed essere funzionale se letta come manifestazione dell’investimento e del desiderio singolare.

Metodologia di lavoro

Giorni e orari: Ricevo su appuntamento direttamente presso la Società Sportiva ovvero nel mio Studio.

Social: Conference call via Skype

Onorario: L’onorario della prestazione verrà concordato direttamente fra le parti nel rispetto del tariffario degli psicologi italiani.
Riservatezza e confidenzialità: Lavoro attenendomi scrupolosamente al segreto professionale (art. dall’11 al 16 del Codice deontologico degli psicologi italiani) garantendo così ai soggetti coinvolti l’assoluto riservo.

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