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Psicologa Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica - Esperta nel trattamento dei Disturbi Alimentari

Disturbi da alimentazione incontrollata (Binge Eating Disorder)

In base al DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), redatto dall’American Psychiatric Association il disturbo da alimentazione incontrollata (Binge Eating Disorder – BED) è caratterizzato da:

A. Ricorrenti di abbuffate, ovvero mangiare, in un periodo di tempo circoscritto, una quantità di cibo che è indiscutibilmente maggiore di quella che la maggior parte delle persone mangerebbe nello stesso periodo di tempo in circostanze simili, attività accompagnata da un senso di mancanza di controllo durante l’episodio.
B. Gli episodi di abbuffate compulsive sono associati ad almeno tre dei seguenti caratteri: mangiare molto più rapidamente del normale; mangiare fino ad avere una sensazione dolorosa di troppo pieno; mangiare grandi quantità di cibo pur non sentendo fame; mangiare in solitudine a causa dell’imbarazzo per le quantità di cibo ingerite; provare disgusto di sé, depressione o intensa colpa dopo aver mangiato troppo.
C. Le abbuffate compulsive suscitano sofferenza e disagio.
D. Le abbuffate compulsive avvengono, in media, almeno una volta la settimana per almeno sei mesi.
E. Non vengono usati comportamenti compensatori inappropriati e il disturbo non si riscontra soltanto nel corso di anoressia o di bulimia nervosa.

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