Prenditi il tempo per te. Non trascurare la tua ansia

Prenditi il tempo per te. Non trascurare la tua ansia. Quando rivolgersi ad un professionista

Ansia, malessere, nervosismo, angoscia, stress, non sono questioni sempre facili da affrontare e gestire da soli o con il generoso aiuto di un amico. Spesso a questi disagi manifesti, che prendono le forme più svariate, sottendono questioni molto più articolate e complesse.

Con il trascorrere del tempo, senza riuscire ad occuparsi al meglio di queste questioni, la sofferenza può aumentare progressivamente e invadere diversi ambiti non consentendo più di vivere serenamente l’ambienta familiare, amicale, lavorativo.

L’incontro con un professionista

Prenditi tempo per teL’incontro con un professionista può consentire di affrontare e interrogare queste difficoltà con un supporto adeguatamente specializzato che faciliti e accompagni questo processo di elaborazione e attraversamento della sofferenza. Questo lavoro però richiede del tempo. Per stare bene ci vuole tempo, il suo tempo.

Mi preme sottolineare che è possibile, anzi opportuno, rivolgersi ad un professionista non solamente quando le sofferenze divengono insopportabili, quando lo psicologo diventa “l’ultima spiaggia”. L’esperienza clinica mostra la sua maggior efficacia di trattamento in una fase precoce ovvero quando si manifestano le prime difficoltà di una certa importanza.

“Pensavo di potercela fare da solo” è una frase che spesso emerge in seduta. Rivolgersi ad un professionista non significa gettare la spugna e delegare ad altri il nostro benessere, “mi dica cosa devo fare e io lo faccio”, ma significa costruire insieme la storia di questo malessere e insieme costruire soluzioni che consentano di modificare le condizioni che hanno portato al disagio. “Ma io non posso cambiare la situazione che c’è in ufficio, mi genera ansia e stress e basta.”… non è sempre così vero, nella misura in cui il proprio cambiamento, il proprio vivere in maniera differente le situazioni, porta necessariamente a rapportarsi a queste con una diversa modalità che impatta sul sistema e, anche se di poco, modifica gli equilibri del sistema.

Prendersi il tempo per sé

Per stare bene ci vuole tempoInoltre, tengo a sottolineare che occuparsi della propria salute può anche significare rivolgersi ad uno specialista per un percorso di crescita personale, di analisi delle proprie dinamiche interiori e relazionali, per aumentare la conoscenza di sé. Si può quindi scegliere di incontrare questo professionista non necessariamente per un disturbo grave o una sintomatologia psichiatrica.

Intraprendere un lavoro su se stessi, a maggior ragione se ad orientamento psicoanalitico, può portare a molto di più di un semplice aumento del proprio benessere.

Intraprendere un lavoro su se stessi consente di fare un’esperienza unica, un viaggio dentro se stessi, accompagnati da un professionista che non chiede al soggetto di essere ‘normale’, ‘conforme’, ma lo invita a far emergere la propria irripetibile singolarità, ciò che lo rende unico, ciò che lo differenzia da tutti gli altri.

La psicoanalisi: l’esperienza di un viaggio alla ricerca di ciò che ci rende unici.