Tornare dalle vacanze. Il grande incubo?! Riflessioni sul ritorno dalle ferie

tornare dalle vacanze nella metropoli

Perché è così faticoso tornare dalle vacanze? Quando si rientra, da dove e da cosa si rientra? Si torna, ma da dove si torna? A cosa si torna?
Le risposte potrebbero apparire banali, ma se ciascuna domanda terminasse con un “veramente”? Se aggiungessimo questo semplice “veramente” al termine delle diverse domande, cosa cambierebbe?
Il significante “veramente” potrebbe aiutare a non dare nulla per scontato, a fermarsi un momento per guardare più a fondo questi interrogativi.

La capacità di interrogarsi sul nostro “tornare dalle vacanze”

“Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza”
(Dante, Inferno, Canto XXVI, Versi 118-120)

Dante in questa celebre terzina sottolinea, attraverso le parole di Ulisse, quanto sia importante la conoscenza e che è possibile farla propria a tutte le età, che non vi sono limiti in tale direzione. L’uomo si differenzia dall’animale per la sua capacità di interrogarsi. Alcuni uomini si differenziano dagli altri uomini (Platone, Aristotele, Leopardi, Freud,…) per una loro maggiormente spiccata capacità di interrogazione.

La bellezza della vacanza

Potrebbe quindi valere la pena soffermarsi sul capire in profondità da dove derivava il benessere di cui ciascun soggetto, a suo modo, ha goduto durante il periodo delle vacanze? Ciascuno gode in modo singolare sottolineano gli psicoanalisti Freud e Lacan.
Perché vivere tutto l’anno in attesa delle vacanze estive? E se fosse possibile vivere bene, sufficientemente bene, anche fra una vacanza e l’altra? Come dovrebbe essere fatta la quotidianità di ciascuno per consentire un sufficientemente buon grado di soddisfazione? Cosa manca per arrivare a quel punto?
Se non è quindi possibile ridurre la fatica del rientro dalle ferie al solo “in vacanza ero libero e facevo ciò che volevo” che cosa veramente rendeva la vacanza un momento così speciale? Cosa le vacanze insegnano al quotidiano di ciascuno? Cosa ha giovato a tal punto in questi giorni da pensare che valga la pena tentare di riportare parte di quest’esperienza nelle settimane lavorative?

“A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco.”
(Michel de Montaigne)